NON esiste alcuna differenza! Dipende dal tipo di macchinario utilizzato.
Per una buona epilazione la tecnologia è fondamentale, esistono luci pulsate performanti più dei LASER e viceversa. Una buona macchina solitamente ha un costo di almeno 40-50 mila euro. Sul mercato esistono LASER che costano anche 100 mila euro!
Senza ombra di dubbio i LASER medicali offrono maggiori garanzie di successo rispetto alla controparte non medicale.
Anche l’esperienza dell’operatore è un altro aspetto da non sottovalutare. Conoscere pienamente la macchina che si sta utilizzando, sapere esattamente quali parametri utilizzare, potrebbe fare la differenza. La potenza è nulla senza controllo!
Cosa rende una macchina più performante di un’altra? Ad esempio la capacità di erogare energie molto maggiori, la qualità di queste energie (ad esempio non tutti i LASER a diodi sono uguali, la lunghezza d’onda è identica ma cambia la “purezza” della luce), la possibilità di modificare alcuni parametri come ad esempio la durata dell’impulso, la possibilità di combinare diverse lunghezze d’onda (esistono macchinari in grado di emettere simultaneamente due raggi LASER), le dimensioni dello SPOT etc. Ad ogni modo ogni azienda ha il proprio brand, veri e propri segreti di fabbrica, bisogna affidarsi ad aziende serie con alto rating internazionale e numerosi studi scientifici alle spalle.
Esistono generalmente 3 tipologie di LASER per epilazione:
I nomi dei LASER sono associati spesso alla tipologia del così detto “mezzo attivo” ovvero il materiale utilizzato per generare la luce LASER, essa si genera eccitando un materiale che può essere solido (ad esempio cristalli di berillio come nei laser alessandrite, oppure terre rare come il neodimio etc) di tipo gassoso (es l’anidride carbonica come nei laser CO2) o liquido (ad esempio i DYE LASER in cui si hanno coloranti organici dispersi in un mezzo liquido). La luce LASER è una luce monocromatica ovvero dotata di una sola lunghezza d’onda, espressa in nanometri (nm), anche questa spesso si indica per denominare i diversi tipi di LASER.
LASER a DIODI 808-810nm: unici LASER utilizzabili anche nei centri estetici, efficaci soprattutto su peli scuri, spessi, pelli chiare o mediamente scure (fototipi III-IV). Attualmente esistono LASER medicali a diodi, in grado di emettere diverse lunghezze d’onda per essere maggiormente performanti, ad esempio diodi che emettono una lunghezza d’onda di 755 nm.
LASER ad ALESSANDRITE 755 nm: di esclusiva pertinenza medica, molto performanti, indicati per epilare anche peli chiari (NON BIANCHI O BIONDI) e sottili. Attenzione, i LASER ad alessandrite sono sicuri su pelli chiare (fototipo I-II), su fototipi maggiori sono da utilizzare con estrema attenzione per il rischio di bruciature.
LASER Neodimio:YAG 1064 nm: di esclusiva pertinenza medica, questi LASER sono poco performanti nella epilazione, spesso sono associati ad altre fonti LASER per potenziarne l’efficacia. Sono LASER che possono trattare con sicurezza pelli scure.
L’epilazione con IPL o LUCI PULSATE: sul mercato medicale e soprattutto non medicale esistono una ampissima gamma di macchinari, pertanto in questo caso l’attenzione alla tipologia di device utilizzati è fondamentale. Le indicazioni maggiori sono per peli spessi o mediamente spessi, meglio se scuri, e pelli rigorosamente con fototipi chiari. Difficile avere risultati soddisfacenti se i peli sono chiari e molto sottili.
