Quando i pazienti mi fanno questa domanda, la risposta è sempre la stessa: dipende da alcune caratteristiche del tatuaggio.
Proveremo a elencare tutte quelle condizioni in cui la rimozione potrebbe non essere completa:
- Tatuaggi molto colorati: solitamente di fronte a tatuaggi multicolore, molto carichi di inchiostro (giallo, verde, viola, arancio, blu), oppure tatuaggi monocolore molto estesi, con quantità inverosimili di pigmento (ad esempio coperture di vecchi tattoo: le classiche braccia totalmente nere!) RIFIUTO IL TRATTAMENTO. Non amo far buttare soldi ai miei pazienti!! In questi casi è quasi impossibile togliere totalmente il tattoo, resterebbero infatti tracce di pigmento. Un tentativo di rimozione richiederebbe ANNI e nella migliore delle ipotesi, resterebbero quasi sicuramente, esiti cicatriziali o discromie cutanee. In ogni caso vale la regola: maggiore è il numero delle sedute LASER, maggiori saranno le possibilità di lasciare esiti sulla pelle. Ricordatevi sempre che ogni volta che ci si sottopone ad una seduta LASER, la pelle soffre!
Più un tatuaggio è scuro, maggiore sarà la difficoltà nel rimuoverlo e maggiori potranno essere le probabilità di non rimuoverlo completamente.
- Fattore Fortuna: nella mia esperienza conta anche la fortuna! A volte vedo tatuaggi apparentemente facili da rimuovere (neri con tonalità del colore scarsa etc), ma che rispondono poco al LASER. Questa evenienza, fortunatamente poco frequente, è probabilmente legata alla composizione dell’inchiostro iniettato, che risulta essere particolarmente resistente alla radiazione LASER. Come abbiamo detto, le dimensioni di un tattoo non contano NULLA. E’ sicuramente più facile rimuovere tatuaggi di grandi dimensioni, ma molto poco colorati, piuttosto che piccoli tattoo con tonalità di colore molto scura.
