Fatidica domanda che tutti i pazienti rivolgono ogni volta, domanda sacrosanta!
Fate sempre estrema attenzione a chi vi garantisce un risultato SICURO e ASSOLUTO in un preciso numero di sedute e in tempistiche prestabilite. Fate attenzione a chi non verifica il tipo di pelo e pelle, a chi non rivolge alcuna domanda PRIMA di fare una seduta LASER/IPL. Sconsiglio sempre di accettare i così detti “pacchetti per epilare” che spesso si rivelano pacchi! Soprattutto se pagati anche in anticipo!!! Frequentemente nei nostri ambulatori giungono pazienti sconsolate che arrivano a pagare anche fino 6mila euro per epilare le gambe con risultati poco soddisfacenti.
Difficile dare risposte certe, semplicemente perché i fattori che entrano in gioco sono tantissimi, proveremo a fare un poco di chiarezza.
Per prima cosa una accurata valutazione pre-trattamento deve essere atto fondamentale, ci si deve chiedere quali siano i fattori chiave per avere il miglior risultato possibile, proveremo ad elencarli:
1) Il macchinario LASER/IPL utilizzato per epilare, la tecnologia è fondamentale: esistono aziende leader mondiali nella produzione di LASER/IPL medicali. Affidatevi sempre a medici o centri estetici che utilizzano laser con rating molto alto, fatevi dire marca e modello del laser e soprattutto il nome dell’azienda produttrice. Controllate poi il sito ufficiale aziendale o ancora meglio controllate su PUBMED, uno dei maggiori motori di ricerca su cui potete consultare migliaia di lavori scientifici in ambito medico
2) L’esperienza del medico/estetista al quale vi affidate: fate ricerche su internet, guardate il suo profilo instagram, controllate con attenzione il suo sito internet, leggete le recensioni, valutate pulizia e professionalità dell’accoglienza nell’ambulatorio medico. Cosa fondamentale, prestate molta attenzione a come viene condotta la visita e il colloquio pretrattamento, step che reputo fondamentale.
3) Corretta valutazione pre-trattamento del paziente. In elenco le condizioni migliori per ottenere una epilazione efficace:

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- Pelle chiara (fototipi I e III): in questi casi, tutta la luce LASER/IPL si concentra sul pelo e non sulla pelle, il calore riscalda solamente il pelo ed il calore trasmesso alle cellule della papilla dermica è maggiore. Nei fototipi chiari il quantitativo di melanina è minore, la luce “riflette” sulla pelle senza scaldarla. Epilare fototipi scuri significa riscaldare molto anche il pigmento contenuto nella pelle che, in questi casi, è molto maggiore. Abbiamo due enormi svantaggi: aumenta enormemente il rischio di ustioni e l’epilazione non funziona in quanto gran parte della luce viene “persa” per scaldare il pigmento di melanina presente sulla pelle. Quindi prestate sempre estrema attenzione al colore della vostra pelle è FONDAMENTALE! Una pelle scura, che si abbronza molto e in poco tempo è sempre a rischio di discromie o ustioni, in un trattamento di epilazione.
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- Peli neri, voluminosi con elevata densità della peluria. Avere tanti peli neri e voluminosi rende il trattamento più efficace e responsivo. Peggiore è la situazione di base migliori saranno i risultati. Un pelo scuro e grosso assorbe una quota maggiore di luce e quindi si scalda maggiormente garantendo una maggiore trasmissione del calore alle cellule della papilla dermica.
4) Area corporea: quali sono le zone del corpo che rispondono meglio all’epilazione? L’epilazione non funziona in maniera uguale in ogni area corporea, esistono zone maggiormente sensibili alla luce LASER/IPL rispetto ad altre. Nella tabella seguente è possibile osservare in quali aree il pelo risulta essere maggiormente sensibile all’epilazione. Esistono teorie in merito a questa diversa sensibilità, probabilmente le aree maggiormente sensibili alla radiazione laser sono quelle in cui la percentuale dei peli in fase anagen (la fase in cui il pelo è sensibile alla luce LASER/IPL) è maggiore e dura più a lungo. Le due aree corporee in cui l’epilazione solitamente ottiene ottimi risultati sono l’inguine e le gambe. Nelle braccia e ascelle l’efficacia è variabile, nel senso che, a parità di tipologia di pelo e pelle, in alcuni pazienti funziona meglio rispetto ad altri. L’area più ostica è senza dubbio il viso, io consiglio sempre di utilizzare un LASER ad alessandrite a mio parere l’unico in grado di garantire risultati soddisfacenti.
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EFFICACIA |
DOLORE |
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VISO |
SCARSA |
DOLOROSO |
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GAMBE |
OTTIMA |
SCARSO |
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COSCE |
BUONA/DISCRETA |
SCARSO |
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INGUINE |
OTTIMA |
SOPPORTABILE/DOLOROSO |
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GLUTEI |
BUONA/OTTIMA |
SCARSO |
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ADDOME |
BUONA |
SCARSO |
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TORACE |
MODERATA |
SOPPORTABILE/DOLOROSO |
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DORSO |
MODERATA/BUONA |
SCARSO |
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SPALLE |
MODERATA |
SCARSO |
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BRACCIA |
VARIABILE |
SCARSO/SOPPORTABILE |
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ASCELLE |
VARIABILE |
SOPPORTABILE/DOLOROSO |
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MANI PIEDI |
MODERATA |
SCARSO |
5) END-POINT: parametro molto importante quando si esegue un qualsiasi trattamento LASER/IPL. Definiamo end-point la reazione visibile sulla pelle dopo qualche minuto dall’impatto della luce LASER o IPL, esso indica l’efficacia del nostro trattamento. Come ben visibile dalla fotografia seguene, l’end-point in una epilazione dovrebbe essere quello che chiamiamo edema ed eritema peri-follicolare, quando la quantità di luce LASER/IPL è ottimale il pelo si scalda e la cute attorno ad esso si gonfia e si arrossa, ricorda la puntura di una zanzara.

6) Dolore durante il trattamento di epilazione: anche il dolore in un certo senso potrebbe essere un indice di efficacia. Sottoporsi ad una seduta LASER/IPL senza avvertire il minimo dolore potrebbe voler dire che il calore trasmesso al pelo potrebbe essere stato troppo basso, le terminazioni nervose dolorifiche potrebbero non essere state stimolate. Attenzione però, questo non vuol dire che un dolore tremendo sia indice di efficacia! Potrebbe addirittura indice di un trattamento troppo aggressivo. A nostro parere un “dolore sopportabile” è spesso indice di buona riuscita del trattamento, soprattutto se supportato da un buon end-point. C’è sempre e comunque da tener presente la differente sensibilità dolorifica individuale, inoltre, esistono zone del corpo in cui la sensibilità al dolore è generalmente maggiore (vedi tabella).
