Prima di eseguire qualsiasi procedura medico-estetica, spieghiamo dettagliatamente la procedura a cui ogni paziente sarà sottoposto. Spieghiamo ora meglio come avviene il processo di epilazione mediante l’utilizzo di LASER/IPL e darvi alcuni consigli in merito alla epilazione medicale, spesso causa di “falsi miti” che proveremo a sfatare.
Attualmente l’epilazione medicale viene eseguita con LASER PER EPILAZIONE (DIODI, ALESSANDRITE, ND:YAG neodimio Yag) e IPL (intense pulsed light) luci pulsate intense, cioè macchinari che producono un impulso di media durata (generalmente millisecondi) ad alta energia.
A differenza di altri trattamenti LASER, nella epilazione il mercato offre una moltitudine di macchinari medicali e NON medicali, come quelli che utilizzano le estetiste. Le nuove aziende che annualmente propongono nuovi macchinari epilatori sono decine, soprattutto in ambito NON medicale, è facile immaginare come non tutte siano performanti allo stesso modo, le troviamo anche al supermercato.!
Per questi trattamenti la tecnologia è fondamentale, buona parte della efficacia è legata all’utilizzo di macchinari performanti che garantiscono una epilazione efficace e duratura. L’esperienza dell’operatore ha certamente importanza ma ribadisco, è il macchinario che fa la differenza.
In linea di massima un macchinario LASER e/o IPL MEDICALE possono fare la differenza in termini di efficacia, questi macchinari hanno certamente potenze e tecnologie molto più evolute rispetto alla maggior parte della controparte non medicale, non è regola generale, esistono device non medicali validi e performanti. I LASER ad alessandrite sono di esclusiva pertinenza medica, mentre in ambito non medicale possono essere utilizzati solamente LASER a DIODI e IPL non medicali.
Quando si effettua una seduta LASER, qualsiasi sia il trattamento a cui ci si debba sottoporre, ad esempio una epilazione, la rimozione di una lesione vascolare o la rimozione di un tatuaggio, si verifica sempre una trasformazione della luce in calore, processo fondamentale ai fini del trattamento.
Quindi ogni volta che ci si sottopone ad una seduta LASER o con LUCE PULSATA, si genera CALORE all’interno di uno specifico TARGET e indirettamente anche all’interno della pelle. Il processo fisico alla base di tutto questo è chiamato FOTOTERMOLISI SELETTIVA.

Nell’epilazione il target del LASER/IPL è rappresentato da 2 pigmenti naturali: la melanina presente nel follicolo pilifero, nel pelo, nel bulbo del pelo e la cheratina presente nel pelo.
Come funziona l’epilazione LASER/IPL?
Cerchiamo di fare chiarezza, per comprendere come funziona l’epilazione bisogna capire l’anatomia del pelo. Ogni pelo è formato da una porzione esterna, la parte visibile, detta fusto e una porzione interna, detta radice. La radice del pelo, a sua volta è contenuta in un particolare 'alloggio' della pelle, a forma di sacco, il follicolo pilifero.
Sottoponendosi ad una seduta di epilazione, il laser/IPL scaldano i 2 pigmenti target (melanina e cheratina), di conseguenza si surriscalda sia il fusto che la radice del pelo, proprio perché queste 2 strutture sono ricche dei pigmenti di melanina e cheratina.
Il meccanismo alla base della epilazione è però più complicato, in realtà il vero target di ogni epilazione LASER/IPL NON è il fusto o la radice del pelo, ma le cellule che sono concentrate nella parte terminale di ogni pelo la MATRICE PROLIFERATIVA, queste cellule sono contenute nella così detta papilla dermica, una struttura anatomica presente nella porzione terminale della radice di ogni pelo, circondata dal bulbo pilifero.
Grazie alle cellule della matrice proliferativa, ogni pelo è in grado di ricrescere ciclicamente, pertanto l’epilazione funziona solamente se queste cellule vengono completamente distrutte dal calore proveniente dal pelo e dal follicolo che fungono solamente da veicoli.
Maggiore è il calore trasferito alla matrice proliferativa, più efficace sarà l’epilazione in quanto aumenterà la probabilità di eliminare un quantitativo maggiore di cellule.
Questo processo agisce solamente quando ogni pelo è in una precisa fase della sua crescita. L’epilazione, NON funziona efficacemente sul 100% dei peli, ad ogni seduta LASER/IPL, nella migliore delle ipotesi il calore trasmesso al pelo, quello efficace nel distruggere le cellule della matrice, è all’incirca del 15-20% ad ogni sessione. L’attività proliferativa della matrice non è continua, (i peli non crescono in continuazione), essa si può arrestare e il follicolo entra in una fase di quiescenza, ogni pelo, nasce cresce e muore, inoltre il ciclo vitale è indipendente e desincronizzato con quelli vicini e la durata di ogni fase di crescita varia a seconda delle zone del corpo.
In parole semplici: in ogni area corporea troverò sempre alcuni peli che stanno per morire, altri in completa maturazione ed altri che iniziano a crescere. Oltre a questo in ogni zona corporea (ad esempio il cuoio capelluto, inguine, ascelle, gambe etc), la durata delle singole fasi è differente, esistono cioè aree corporee in cui il ciclo vitale del pelo è molto lungo e altre in cui è molto breve.
La fase del ciclo in cui il pelo è sensibile alla luce LASER/IPL è solamente una, la così detta FASE ANAGEN in cui il pelo inizia a crescere fino al suo completo sviluppo, essa ha durata variabile (anche di 6 anni come succede nei capelli) ma varia a seconda dell’età, stagione, regione anatomica, sesso, livelli ormonali, predisposizione genetica etc. Le cellule della matrice, come si può vedere dalla figura, nelle fasi iniziali dell’ANAGEN, sono molto superficiali nella pelle (NB: i peli crescono dalla superficie della pelle in profondità), entrano in una fase di intensa attività e il follicolo ricomincia a crescere fino a formare un pelo completo e maturo.
CATAGEN è la fase di involuzione di durata relativamente costante circa 3 settimane, la papilla dermica diventa atrofica, il bulbo diminuisce di grandezza. Questa corrisponde alla fase di morte del pelo.
Rimane un piccolo cordone di cellule dermiche che resta in contatto con la papilla dermica, esso costituirà il germe epiteliale secondario a partire dal quale avrà luogo la rigenerazione del nuovo pelo.
TELOGEN è la fase di intermezzo tra CATAGEN e ANAGEN in cui il pelo si prepara a ricrescere.
Osservando attentamente la figura è abbastanza intuibile quanto la FASE DI ANAGEN 5-6 sia l’unica dell’intero ciclo di crescita del pelo in cui questo è completamente formato in ogni sua struttura, solamente in questa fase il pelo è in grado di trasmettere efficacemente il calore fino alla sua parte terminale, nel bulbo e alle cellule della matrice. In tutto il resto del ciclo le cellule della matrice sono carenti ed il pelo non consente una trasmissione di calore efficace perché non completamente formato.
Epilazione, quale scegliere? meglio il LASER o la LUCE PULSATA per una epilazione efficace?
NON esiste alcuna differenza! Dipende dal tipo di macchinario utilizzato.
Per una buona epilazione la tecnologia è fondamentale, esistono luci pulsate performanti più dei LASER e viceversa. Una buona macchina solitamente ha un costo di almeno 40-50 mila euro. Sul mercato esistono LASER che costano anche 100 mila euro!
Senza ombra di dubbio i LASER medicali offrono maggiori garanzie di successo rispetto alla controparte non medicale.
Anche l’esperienza dell’operatore è un altro aspetto da non sottovalutare. Conoscere pienamente la macchina che si sta utilizzando, sapere esattamente quali parametri utilizzare, potrebbe fare la differenza. La potenza è nulla senza controllo!
Cosa rende una macchina più performante di un’altra? Ad esempio la capacità di erogare energie molto maggiori, la qualità di queste energie (ad esempio non tutti i LASER a diodi sono uguali, la lunghezza d’onda è identica ma cambia la “purezza” della luce), la possibilità di modificare alcuni parametri come ad esempio la durata dell’impulso, la possibilità di combinare diverse lunghezze d’onda (esistono macchinari in grado di emettere simultaneamente due raggi LASER), le dimensioni dello SPOT etc. Ad ogni modo ogni azienda ha il proprio brand, veri e propri segreti di fabbrica, bisogna affidarsi ad aziende serie con alto rating internazionale e numerosi studi scientifici alle spalle.
Esistono generalmente 3 tipologie di LASER per epilazione:
I nomi dei LASER sono associati spesso alla tipologia del così detto “mezzo attivo” ovvero il materiale utilizzato per generare la luce LASER, essa si genera eccitando un materiale che può essere solido (ad esempio cristalli di berillio come nei laser alessandrite, oppure terre rare come il neodimio etc) di tipo gassoso (es l’anidride carbonica come nei laser CO2) o liquido (ad esempio i DYE LASER in cui si hanno coloranti organici dispersi in un mezzo liquido). La luce LASER è una luce monocromatica ovvero dotata di una sola lunghezza d’onda, espressa in nanometri (nm), anche questa spesso si indica per denominare i diversi tipi di LASER.
LASER a DIODI 808-810nm: unici LASER utilizzabili anche nei centri estetici, efficaci soprattutto su peli scuri, spessi, pelli chiare o mediamente scure (fototipi III-IV). Attualmente esistono LASER medicali a diodi, in grado di emettere diverse lunghezze d’onda per essere maggiormente performanti, ad esempio diodi che emettono una lunghezza d’onda di 755 nm.
LASER ad ALESSANDRITE 755 nm: di esclusiva pertinenza medica, molto performanti, indicati per epilare anche peli chiari (NON BIANCHI O BIONDI) e sottili. Attenzione, i LASER ad alessandrite sono sicuri su pelli chiare (fototipo I-II), su fototipi maggiori sono da utilizzare con estrema attenzione per il rischio di bruciature.
LASER Neodimio:YAG 1064 nm: di esclusiva pertinenza medica, questi LASER sono poco performanti nella epilazione, spesso sono associati ad altre fonti LASER per potenziarne l’efficacia. Sono LASER che possono trattare con sicurezza pelli scure.
L’epilazione con IPL o LUCI PULSATE:
Sul mercato medicale e soprattutto non medicale esistono una ampissima gamma di macchinari, pertanto in questo caso l’attenzione alla tipologia di device utilizzati è fondamentale. Le indicazioni maggiori sono per peli spessi o mediamente spessi, meglio se scuri, e pelli rigorosamente con fototipi chiari. Difficile avere risultati soddisfacenti se i peli sono chiari e molto sottili.
Quante sedute sono necessarie per epilare?
Fatidica domanda che tutti i pazienti rivolgono ogni volta, domanda sacrosanta!
Fate sempre estrema attenzione a chi vi garantisce un risultato SICURO e ASSOLUTO in un preciso numero di sedute e in tempistiche prestabilite. Fate attenzione a chi non verifica il tipo di pelo e pelle, a chi non rivolge alcuna domanda PRIMA di fare una seduta LASER/IPL. Sconsiglio sempre di accettare i così detti “pacchetti per epilare” che spesso si rivelano pacchi! Soprattutto se pagati anche in anticipo!!! Frequentemente nei nostri ambulatori giungono pazienti sconsolate che arrivano a pagare anche fino 6mila euro per epilare le gambe con risultati poco soddisfacenti.
Difficile dare risposte certe, semplicemente perché i fattori che entrano in gioco sono tantissimi, proveremo a fare un poco di chiarezza.
Per prima cosa una accurata valutazione pre-trattamento deve essere atto fondamentale, ci si deve chiedere quali siano i fattori chiave per avere il miglior risultato possibile, proveremo ad elencarli:
- Il macchinario LASER/IPL utilizzato per epilare, la tecnologia è fondamentale: esistono aziende leader mondiali nella produzione di LASER/IPL medicali. Affidatevi sempre a medici o centri estetici che utilizzano laser con rating molto alto, fatevi dire marca e modello del laser e soprattutto il nome dell’azienda produttrice. Controllate poi il sito ufficiale aziendale o ancora meglio controllate su PUBMED, uno dei maggiori motori di ricerca su cui potete consultare migliaia di lavori scientifici in ambito medico.
- L’esperienza del medico/estetista al quale vi affidate: fate ricerche su internet, guardate il suo profilo instagram, controllate con attenzione il suo sito internet, leggete le recensioni, valutate pulizia e professionalità dell’accoglienza nell’ambulatorio medico. Cosa fondamentale, prestate molta attenzione a come viene condotta la visita e il colloquio pretrattamento, step che reputo fondamentale.
- Corretta valutazione pre-trattamento del paziente.
In elenco le condizioni migliori per ottenere una epilazione efficace:
- Pelle chiara (fototipi I e III): in questi casi, tutta la luce LASER/IPL si concentra sul pelo e non sulla pelle, il calore riscalda solamente il pelo ed il calore trasmesso alle cellule della papilla dermica è maggiore. Nei fototipi chiari il quantitativo di melanina è minore, la luce “riflette” sulla pelle senza scaldarla. Epilare fototipi scuri significa riscaldare molto anche il pigmento contenuto nella pelle che, in questi casi, è molto maggiore. Abbiamo due enormi svantaggi: aumenta enormemente il rischio di ustioni e l’epilazione non funziona in quanto gran parte della luce viene “persa” per scaldare il pigmento di melanina presente sulla pelle.
Quindi prestate sempre estrema attenzione al colore della vostra pelle è FONDAMENTALE! Una pelle scura, che si abbronza molto e in poco tempo è sempre a rischio di discromie o ustioni, in un trattamento di epilazione.
- Peli neri, voluminosi con elevata densità della peluria. Avere tanti peli neri e voluminosi rende il trattamento più efficace e responsivo. Peggiore è la situazione di base migliori saranno i risultati. Un pelo scuro e grosso assorbe una quota maggiore di luce e quindi si scalda maggiormente garantendo una maggiore trasmissione del calore alle cellule della papilla dermica.
