La domanda ha duplice interpretazione: quale è la figura professionale autorizzata e controindicazioni alla rimozione LASER di un tatuaggio
- Quale è la figura professionale autorizzata nella rimozione dei tatuaggi? Solamente personale MEDICO qualificato. La rimozione di un tatuaggio deve essere fatta con DEVICE LASER di tipo Q-Switched, marcatura CE, autorizzazione del Ministero della Salute e/o certificazione FDA (Food And Drug Administration), l’ente certificatore americano.
Ogni altra procedura utilizzata per la rimozione dei tatuaggi (a parte la rimozione chirurgica, in casi selezionatissimi), deve essere considerata come metodica scientificamente NON certificata.
- Esistono controindicazioni alla rimozione LASER di un tatuaggio? La probabilità di avere controindicazioni alla rimozione di un tatuaggio è molto bassa, ecco le principali:
- Pelle nera o fototipi molto scuri.
- Pelle abbronzata, il consiglio è quello di lasciare trascorrere almeno due mesi dopo una esposizione solare prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento LASER.
- Assunzione di farmaci fotosensibilizzanti (ad esempio retinoidi, alcuni antibiotici, antidepressivi) nei 3-4 mesi precedenti alla seduta LASER.
- Presenza di lesioni sospette nell’area di trattamento. Prima di sottoporsi ad una qualsiasi seduta LASER, è fondamentale una accurata valutazione MEDICA.
Nell’area cutanea tatuata, si devono ricercare nei o altre lesioni cutanee sospette: qualsiasi lesione cutanea asimmetrica con bordi irregolari, colori multipli, diametro >6mm è meritevole di attenzione! Capite quanto possa essere difficoltoso valutare queste caratteristiche in un’area completamente oscurata da un tatuaggio!
Un consiglio, se decidete di farvi tatuare, segnalate al tatuatore le zone di pelle con nevi che non devono essere tatuate!
- Diatesi cicatriziale ipertrofico-cheloidea (predisposizione a cicatrici o cheloidi)
- Gravidanza e allattamento
